Galleria Sinistra
Galleria Destra
ARTE CONTEMPORANEA
Condividi nei social network   

Il Gruppo78 a Trieste presenta MexPro: PONTE INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMOPORANEA ITALIA-MESSICO


friuli-venezia giulia (trieste) trieste
pubblicato il 14/04/2014 08:52:41 nella sezione "Arte Contemporanea"
Il Gruppo78 a Trieste presenta MexPro: PONTE INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMOPORANEA ITALIA-MESSICO
Trieste - Gruppo78 - Mex Pro
Scuderie del Castello di Miramare


la Redazione

Un progetto che - oltre all’intrinseca valenza culturale – ha anche il merito di celebrare il positivo, rinsaldato rapporto tra l’Italia e il Messico in occasione del 140° anniversario dall’apertura delle prime relazioni diplomatiche tra i due paesi.

Due i segmenti principali nei quali MEX PRO si articola, la mostra MESSICO CIRCA 2000 e l’installazione 2.501 MIGRANTES dell’artista Alejandro Santiago.

Con 87 artisti messicani provenienti dalla collezione Josè Pinto Mazal, MESSICO CIRCA 2000 è l’esposizione internazionale che aprirà il 14 aprile 2014 nelle sale delle Scuderie del Castello di Miramare dando di fatto seguito alla grande mostra di artisti del Gruppo78 tenutasi da gennaio a settembre 2013 in Messico prima a Oaxaca negli spazi La Telarana e La Calera, poi a Torreon presso il Museo Arocena.

Curata da Maria Campitelli con la collaborazione di Manolop Cocho, Fernando Galvez de Aguinaga e Gerardo Traeguez la mostra approda in uno dei luoghi simbolo di Trieste – le Scuderie del Castello di Miramare - sito particolarmente significativo per quanto riguarda gli storici rapporti tra Trieste e il Messico, relativamente alla vicenda di Massimiliano d'Austria che andò a morire oltre oceano dopo essersi costruito a Chapultepec, nel cuore di Città del Messico, un'altra dimora evocativa del modello di Miramare.

Costruita con la passione, il rigore e la conoscenza di un visionario dell’arte contemporanea, la collezione “CIRCA 2000” di Josè Pinto Mazal si compone di opere realizzate tra il 1980 e il 2013 di artisti
messicani e stranieri che hanno incontrato in Messico un luogo idoneo alla loro produzione.



La collezione si attiene a una pluralità di tendenze, privilegiando tuttavia i lavori che si traducono in “quadri”. Appaiono tutti i generi consacrati, dal paesaggio al ritratto al nudo, al realismo sociale alla tendenza primitiva, a tematiche sacre come il citazionismo arcaico e surreale generi e modalità molto spesso tra loro sovrapposti ed intrecciati, secondo un corposo paradigma messicano che tende di preferenza al racconto complesso, prediligendo in ogni caso una intensa, debordante figuratività. Molti degli artisti che esporranno a Trieste hanno frequentato la prestigiosa Scuola nazionale d’arte Esmeralda, di Città del Messico, abbinata all’I.N.B.A., Istituto Nazionale di Belle Arti. E quasi tutti vantano curricula internazionali, con puntate in Europa, nell’estremo Oriente, in Australia.
Va detto, che su tutte le tendenze esplose in Europa come nel resto del mondo, approdate poi in Messico, s’inserisce, ineludibile, sotteso o dichiarato, un imprinting tipicamente messicano. Cioè un retaggio insopprimibile, un legame con le culture passate, con le grandi, terribili, innumerevoli civiltà precolombiane, azteca, maya, olmecha, toltecha ….che incombono con le loro straordinarie vestigia, sparse nel paese, che parlano di grandezza, di milioni di abitanti, di tempi favolosi, di incessante produttività sotto regimi ferrei e soprattutto di morte. Morte intesa come un anello del ciclo vitale. Una sorta di “dna”, oscuro e misterioso, che contraddistingue l’arte messicana così dell’attualità come del passato.

Vero e proprio perno portante dell’intera iniziativa sarà l’installazione 2501 MIGRANTES, dell’artista prematuramente scomparso Alejandro Santiago, che evoca il dramma eterno, della migrazione dei popoli e di cui lo stesso artista si sentiva di far parte.
Un popolo di 2501 statue di terracotta dalle misure variabili da cm 120 a 180 si stanzierà in piazza dell’Unità d’Italia, internazionalmente nota come la più ampia e magnifica piazza europea con affaccio sul mare.

Sappiamo della drammatica attualità di questo tema, della sua universalità, registrabile nello sviluppo storico di tanti popoli, della complessa problematicità che contiene, e dell'urgenza di affrontarla, e al contempo dell'incapacità o scarsa volontà di risolverla. Si pensi anche ai recenti scandali dei luoghi di accoglienza a Lampedusa, alla conclamata violazione dei diritti umani, configurando una situazione di degrado e di incredibile recessione civile a fronte della quale la generale indignazione non basta a creare concreti presupposti risolutivi. Necessita dunque trovare nell'immediato, a livello europeo, e internazionale, adeguate
risposte. Le disparate posizioni politiche, corredate di interessi differenti, l'aleggiare per fortuna ancora indistinto e limitato di sempre pericolosi nazionalismi nel contesto negativo di una persistente recessione


economica, soprattutto in Italia, impediscono di trovare soluzioni adeguate e i meeting socio/politici, organizzati o da organizzare a questo scopo, non sembrano strumenti sufficienti per comporre la complessità di questi problemi.

L'onda avanzante di 2501 statue, la loro presenza e il loro significativo, assordante silenzio, non risolve praticamente il problema, ma si fa simbolo urgente di una realtà diffusa di cui bisogna prendere coscienza. La potenza del linguaggio artistico si sostituisce all'impotenza decisionale e politica per farsi monito e spingere gli uomini di buona volontà a impegnarsi a trovare giuste vie risolutive di un problema immane.

I 2.501 MIGRANTES di Alejandro Santiago hanno un pregresso storico e una motivazione che s'innesta nella personale esperienza dell'artista. Migrante lui stesso (quell'uno aggiunto ai 2.500 lo rappresenta) ritornando al suo piccolo paese d'origine arroccato sulle montagne, lo trova spogliato di vita umana. La piccola comunità, i suoi abitanti che conosceva uno ad uno, erano scomparsi. 2.500 assenze. Sono rimaste solo le donne, i bambini, i vecchi. Ed ecco che da questa micidiale assenza, da questo vuoto incolmabile dovuto all'emigrazione massiccia negli U.S.A., nasce nell'artista il bisogno prorompente di dare peso e forma a queste presenze costrette a sradicarsi dal loro luogo d'origine, a questi uomini costretti ad abbandonare la loro terra per garantire la sopravvivenza ai propri congiunti oltre che se stessi. Divengono allora tutti insieme compattamente migrantes facendosi monumento, l'esercito della disperazione e, allo stesso tempo, della volontà incrollabile, della speranza.

Questa grande iniziativa culturale sarà corredata a Trieste da una schiera di eventi collaterali distribuiti in spazi pubblici come il Museo Revoltella /Galleria d’Arte Moderna e privati sì da invadere nel 2014 la città di significative presenze messicane restituendo un’immagine a tutto tondo della cultura messicana.
Tali eventi, assieme a presentazioni, incontri anche su altre tematiche, dalla cucina messicana alla letteratura, al cinema, si svolgeranno in date successive, con inaugurazioni preferibilmente il 14 dei mesi successivi, per un simpatico richiamo alla main opening del 14 aprile, in modo da tener viva l’attenzione e l’interesse del pubblico sull’iniziativa nel lungo arco di tempo previsto della sua apertura, aprile-settembre 2014.

Si è partiti già da gennaio con l'articolata mostra personale MARE PRIMO di Manolo Cocho alla Lux Art Gallery, anticipazione dell'esplosione messicana che si snoderà lungo tutto l'anno; per seguire


in marzo con A'NABAANY dell'artista multimediale Lucio Santiago al Museo Carà di Muggia (TS); una delle principali iniziative collaterali sarà la mostra della maschera messicana ROSTROS DE LA FIESTA, proveniente dal museo nazionale della Maschera di San Luis Potosì con una proposizione di taglio antropologico/etnografico ospitata alle Scuderie del Castello di Miramare, in concomitanza con la mostra di pittura; SPINvideo sarà una rassegna di video-art alla DoubleRoom Gallery con approfondimenti dei singoli autori, quindi alla Stazione Rogers l'interessante lavoro promosso da Luciana Esqueda, intitolato PSYGHO VISION, frutto della collaborazione tra artisti messicani e del Gruppo78. INTERSECCIONES è una mostra che, in luglio, vedrà a raffronto artisti italiani, messicani e greci alla Lux Art Gallery. A seguire, ancora alla Lux Art Gallery SUTURAS DE UNA CIUDAD, di Alejandro Echeverria, mentre nel mese precedente in giugno sarà la volta di UMBRALES, mostra fotografica di Tomas Casademunt alla galleria ArtPhoto; in agosto LA HUELLA GRAFICA, una rassegna di arte grafica a completare il quadro della multiforme espressività messicana, infine tra ottobre e novembre una personale di GERMAN VENEGAS che unirà opere di pittura con lavori in vetro, sia alla Lux Art Gallery che al Berengo Center for Art and Glass di Venezia.

A settembre i 2.501 MIGRANTES "migreranno" a Venezia, con la mediazione di Adriano Berengo, il mago del vetro artistico di Murano.

In realtà tutta l’operazione MEX PRO va ben oltre i limiti della città in cui è nata, Trieste, e si sta già muovendo in un clima europeo grazie all’interesse del Regno Unito, dell’Olanda e della Russia.


INFO
Gruppo78
t/f. ++39 040 567136,
mob. ++39 339 8640784
friuli-venezia giulia (trieste) trieste
Indicaci il tuo apprezzamento nei social network   
Leggi altri articoli dalla rubrica
Le sculture corpo - spaziali di ANTONY GORMLEY
La Poetica Surrealista di GILBERT GARCIN
Le installazioni di Muschio degli ECO-GRAFFITI
sardegna (cagliari) cagliari
I Fantasmi di Roberto Pireddu
toscana (siena) siena
 Mattia Rossi: un giovane e promettente artista in terra di Siena
friuli-venezia giulia (gorizia) gorizia
 A Gorizia la V Edizione del Concorso Internazionale di Pittura DARIO MULITSCH:
friuli-venezia giulia (trieste) trieste
Il Gruppo78 a Trieste presenta MexPro: PONTE INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMOPORANEA ITALIA-MESSICO
La Street Art Introspettiva di BORONDO
La creatività esplosiva del pubblicitario JEAN-YVES LEMOIGNE
sardegna (cagliari) cagliari
Il progetto di tellas e Campidarte allOpen Campus di Tiscali
Cerca antiquari, restauratori e galleristi italiani
 
ULTIME NEWS PER CATEGORIA
News
Record per molti artisti da tempo trascurati nellultima asta della milanese casa daste Il Ponte
La Berti Antichità di Firenze al MercanteinFiera: Intervista ad Anna Pennella
Prorogata a Trieste la mostra del pittore Fabio Colussi
A Trieste Laura Poretti interpreta lInveno Ungherese in FROZEN SHOTS  SCATTI CONGELATI
Aperte le selezioni degli artisti per la X Florence Biennale
Antiquariato
Il Ponte Casa dAste: giornate di valutazione tra Firenze Padova Modena e Roma
Il Ponte Casa dAste di Milano seleziona lotti singoli o intere collezioni
Le Edizioni Gonnelli: passione editoriale da due secoli.
Vuoi vendere mobili antichi quadri antichi ed oggetti d’antiquariato?
Vuoi Vendere oggetti antichi vintage o di arte contemporanea
Modernariato
Tra Arte contemporanea e antiquariato: la sfera del mondernariato
Raro Rolex venduto a Londra dalla Casa dAste Bonhams per 114.000 euro
Associazione Italiana del Giocattolo dEpoca e da Collezione
Da oggi va in asta a Wannenes di Genova il Design Italiano
Arte Contemporanea
Biennale internazionale darte  a Chianciano Terme
Intervista a Roberto Sottile curatore dellVIII edizione della Biennale Magna Grecia
Simbiosi: OpenArt tra natura e storia. Una grande manifestazione darte nella riserva naturale di Pietraporciana
Venezia XXIV Mostra Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea  dedicata a Maria Lai
 A Gorizia la V Edizione del Concorso Internazionale di Pittura DARIO MULITSCH:
Arts & Crafts
Le cravatte di Livia Crispolti alla SLECTION D’T di Parigi
BRIO lazienda svedese di giocattoli compie 130 anni e li festeggia a Norimberga
Gli utenti di FaceBook diventano Giurati
Livia Crispolti: l’ultimo allievo della BauHaus
PRESENTAZIONE DEL TAVOLO IN COMMESSO REALIZZATO DALLOPIFICIO DELLE PIETRE DURE DI FIRENZE
Fiere e mostre
A Chianciano Terme la mostra 8 Donne per l8 marzo
Alla Gonnelli Casa dAste di Firenze la mostra ALFREDO MLLER. STAMPE TEMPERE E OLI
Al Palazzo Tucci di Lucca la mostra antiquaria A spasso nel Tempo
AllAccademia dUngheria in Roma: CROSSWISE!
A Chianciano Terme la mostra En Plein Air: Danzando con la scultura’’ di Giacomo Maria Cavina
Aste
Il Ponte Casa dAste di Milano programma le aste dautunno
Alla storica casa dAste il ponte arrivano in Asta le opere di Arte Moderna e Contemporanea
A Milano lAsta di Primavera de Il Ponte Casa dAste
Al Ponte Casa dAste di Milano la prima asta dellanno con forte ripresa per lantiquariato.
Fashion Vintage Arte Orientale e argenti a Il Ponte Casa dAste di Milano
Restaurare
Uffizi: nuovo restauro da Italia Nostra torna in Galleria l’Apollo seduto
Alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti presentazione del restauro dellopera di Elisabeth Chaplin Le tre Sorelle
 Il restauro ligneo secondo le regole dellarte
Palazzo Spinelli Istituto per larte e il restauro in Italia
Salvatore Settis su ’Caravaggio e L’antico’’
Mercatini
 A febbraio la XXIX edizione di Modenantiquaria tra tradizione e grandi novità.
Dedicata al Cinema la XX Edizione di Treviso Antiquaria
Fiera Antiquaria di Arezzo: Edizione Straordinari il 25 Aprile
Cerco Bambole Burgarella
Cerco: Bambole Lenci
Artisti
Ferdinand Van Kessel pittore olandese
Edolo Masci e il Clich-Verre
Aelita Andre: Arte o Arte del Marketing?
Giulio Cesare Procaccini (Bologna 1574-Milano 1625)
 Andrey Remnev: Visioni oniriche dell’arte contemporanea russa
Mercato dell'arte
Wannenes: eccellenti risultati dasta per larte Contemporanea ed il Design
Il Ponte Casa d’Aste: andamento del mercato per il primo semestre intervista alla dott.ssa Novarini
Giorni da record nelle aste di SOTHEBY’S
Il ponte Casa d’Aste di Milano: Importanti risultati nell’Asta di Arte moderna e Contemporanea
Il Ponte Casa dAste di Milano: interessanti vendite nelle aste di metà aprile