Galleria Sinistra
Galleria Destra
ARCHIVIO




Oggetti da collezione: Auto e Moto d'Epoca

pubblicato il 26/06/2013 15:09:50 nella sezione "Mercato dell'arte"
Sul lungo periodo, le quotazioni delle auto e delle moto d'epoca risultano più redditizie di molto investimenti finanziari, anche se le auto antiche "importanti" già oggi costano molto e il rimessaggio, la manutenzione e la tassa di possesso sono dispendiosi. Se quindi si investe in auto d'epoca per passione, di sicuro si fa un affare, se invece si punta soltanto all'aspetto economico allora, a meno che non si tratti di modelli molto particolari e rari, si tratta di una scommessa che spesso si vince - soprattutto se i mezzi sono tenuti bene e non si ha fretta di realizzare - ma che si può anche perdere. Inoltre, si possono acquistare auto in procinto di diventare storiche e rivenderle quando sono effettivamente storiche con relativa certificazione di storicità rilasciata dall'ASI, che è più un'attività commerciale, oppure tenerle per investimento vero e proprio, con orizzonte il medio o lungo termine.
Leggi per intero ...

L'Art Decò in asta a Londra: ''Alméria'' di Chiparus battuta alla case d'asta Bonhams

pubblicato il 20/06/2013 17:23:32 nella sezione "Antiquariato"
Si è svolta ieri a Londra l'asta dedicata alle arti decorative dal 1860. Il top lot, come immaginato fin dall'inizio è stato 'Alméria', battuto all'asta per € 310.000,00. Bronzo a freddo verniciato e avorio intagliato del 1925 ca.
Ispirata alla bella ballerina Bronislava Nijinska, nello spettaccolo che svolgeva con il famoso Ballets Russes, la statuetta, ritrae una posa scenografica, con gli abiti creati appositamente per lo spettacolo. Firmata alla base 'Chiparus', misura 63 cm ed il supporto di 97 cm.
Leggi per intero ...

Sulla via delle note: la raccolta di Danilo Righi, strumenti musicali d’epoca d’eccezione
emilia-romagna (reggio nell'emilia) san martino in rio

pubblicato il 20/06/2013 09:44:40 nella sezione "Antiquariato"
di Domizia Dalia

Alle porte di Reggio Emilia, a San Martino in Rio, Danilo Righi ha messo insieme una raccolta di strumenti musicali d’epoca d’eccezione. Lui è convinto di avere più di settanta pezzi, ma girando nelle diverse stanze di casa sua, capiamo che ne possiede molti di più, tanti da riempire anche due enormi locali di una vecchia scuola, a poche centinaia metri dalla sua abitazione. Fisarmoniche, clarinetti, pianoforti, fagotti, chitarre di ogni genere, classiche, lira e mezza lira, ma anche strumenti particolari provenienti da ogni parte del mondo, come le bellissime trombe tibetane alte fino a tre metri.
Come ogni collezionista che si rispetti ci guida attraverso la sua raccolta con gli occhi vispi e luccicanti propri di un innamorato della musica.

Come nasce la sua passione per gli strumenti musicali?
Sono sempre stato attratto da ogni genere di musica e da ragazzo mi dilettavo nel suonare la batteria. Sono rimasto affascinato da strumenti musicali antichi di ogni genere oltre a quelli particolari tipici di Paesi lontani e ho cominciato a collezionarli. La musica, per me, è sacra e paragono uno strumento a un quadro.

In che senso?
Esistono, per esempio, centinaia di arpe differenti capaci di produrre tonalità diverse. Questo vale per ogni famiglia di strumenti che suonati singolarmente o insieme, creano melodie uniche come opere d’arte.

Sulla sua carta d’identità potrebbe esserci scritto collezionista di professione poiché ormai è un veterano di questo settore?
I collezionisti, come lei saprà, sono irrefrenabili, partono da un punto e, passo dopo passo, continuano ad accumulare oggetti. Non riescono a trattenersi e desiderano sempre qualche cosa che ancora non possiedono. Questo spirito collezionistico ha contagiato anche me e nel corso di trentacinque anni ho raccolto numerosi esemplari, molti dei quali addirittura settecenteschi.

Ha mai contato tutti i suoi pezzi?
Sono sicuramente più di settanta, perché solo di fisarmoniche ne ho venticinque.
Qual è stato lo strumento che ha dato il via a tutta la collezione?
E’ stato un contrabbasso dell’Ottocento, trovato a Reggio Emilia dal maestro Guastalla. Un vero colpo di fulmine.

Ha parecchi colleghi che si occupano di strumenti d’epoca con cui fare scambi?
In Italia siamo in pochissimi a collezionare strumenti antichi di vario genere. Per esempio, tra Reggio Emilia, Modena e Parma non saprei indicargliene altri.

Lei, quindi recupera questi pezzi speciali attraverso i canali classici come internet, mercatini e aste?
Si, ogni occasione è buona per recuperare un nuovo pezzo, ogni domenica perlustro i mercatini della zona come Fontanellato, Modena, Gonzaga. Quest’ultimo è uno dei mercati più ricchi di banchi.

Particolare di: a sin. Chitarra Mezza Lira Monzino (MI) - a destra: Chitarra Lira. Mozzani e A sin.

Ormai ha acquisito molta esperienza e sa riconoscere a colpo d’occhio quali sono gli strumenti di pregio. Secondo lei un collezionista meno preparato può incappare in inganni?
Certamente! Bisogna prestare molta attenzione alla liuteria (liuti o più in generale strumenti a corda) perché spesso questi strumenti riescono a raggiungere quotazioni altissime. Pensi, per esempio, agli Stradivari venduti anche per centinaia di migliaia di euro. Parallelamente a questi pezzi da novanta sono stati immessi sul mercato numerosi strumenti fabbricati in Cina, specie violini. L’apparenza fuorvia l’occhio poco esperto.

Esistono, quindi, molte imitazione sul mercato?
Direi di si, come in molti altri settori. Un collezionista prudente sta molto attento anche alla provenienza: aiuta ad avere delle certezze. Per esempio io ho la sicurezza di avere una chitarra lira opera di Luigi Mozzani, musicista e liutaio di Faenza, poiché proviene direttamente dall’istituto bancario che oggi possiede grossa parte della collezione del Maestro.

Tra i molti strumenti qual è il più raro?
Molto particolare e insolito è la Ghironda. In trentacinque anni di ricerche ne ho trovate solamente due. Si tratta di uno strumento che ha origini antichissime. Inizialmente era di grandi dimensioni e veniva usato come organo da chiesa. Solo in un secondo momento venne rimpicciolito. È molto bello esteticamente grazie a intagli e decori a intarsio. Il mio non è antichissimo ed è databile tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, ma è prezioso perché adornato con avorio e madreperla.
Interessante è anche un Sarrusofono, strumento particolare in ottone nato come sostituto del controfagotto, ma che ebbe poca fortuna.

C’è nella sua collezione un pezzo che preferisce agli altri?
Senz’altro l’arpa francese senza pedali del Settecento. E poi sono molto legato a uno dei clarinetti di Henghel Gualdi, clarinettista di Correggio tra i più apprezzati di tutti i tempi, donatomi da sua moglie.
Leggi per intero ...

Oggetti da collezione: Francobolli

pubblicato il 20/06/2013 09:12:12 nella sezione "Mercato dell'arte"
I francobolli sono oggetti da collezione che a differenza dell'oro (il cui prezzo è soggetto a sali e scendi continui) non si svalutano mai, anzi si rivalutano nel tempo e trovano sempre un mercato, per cui rappresentano un valido investimento sul medio o lungo termine, in pratica 10 o 20 anni. Inoltre, l'investimento in francobolli non è soggetto a tassazioni per il collezionista privato e si può effettuare anche partendo da cifre non elevate. Particolarmente adatti all'investimento sono gli esemplari pregiati e le rarità del periodo "classico": 1840-1930. Il più famoso francobollo italiano - il Gronchi Rosa del 1961 - vale oggi circa 1.000 euro e addirittura 30.000 euro se affrancato, ma il costo dei francobolli può variare da quasi zero a milioni di euro, dunque ognuno può realizzare una collezione adatta alle proprie tasche. Non a caso, pare che il collezionare francobolli sia l'hobby più diffuso al mondo.
Leggi per intero ...

Perché investire in arte contemporane oggi.

pubblicato il 18/06/2013 23:32:50 nella sezione "Arte Contemporanea"
E' giusto investire oggi in arte contemporanea?
Sicuramente sì, visti gli indici riportati dalle fonti ufficiali di esperti del settore.
Oggi l'investimento in Opere d'Arte ed in particolar modo in Opere d'Arte Contemporanea può essere veramente considerato un investimento che oltre a rendere nel medio e lungo periodo può addirittura offrire nel breve periodo altissimi tassi di rendimento se la scelta, ove indirizzare le proprie preferenze, risulta azzeccata.
Basti ricordare che gruppi come Microsoft o Deutsche-Bank sono tra i più grandi "investitori" in Opere d'Arte Contemporanea al mondo, con collezioni tra le più vaste ed importanti a livello planetario.
Le stesse Progressive Insurance, UBS and Hallmark, sono focalizzate nel selezionare opere d'arte contemporanea di artisti internazionali.
I maggiori mercati mondiali d'arte restano comunque sempre New York e Londra ma il mercato in ogni caso sta divenendo sempre meno "localizzato" e più accessibile a tutti grazie all'avvento delle tecnologie connesse alla rete di Internet (esempio la possibilità di postare offerte via internet, utilizzata dalle maggiori Case d'Asta italiane ed internazionali).
Si rivela quindi oggi fondamentale saper scegliere dove indirizzarsi.
Quanto rende investire in arte?
L'investimento in arte permette di ottenere nel tempo rendimenti elevati. Secondo William Goetzmann - The Yale School of Management - dal 1900 al 1980 l'investimento in arte ha offerto un rendimento medio annuo in dollari superiore al 17%, mentre secondo David Kusin - Kusin & Company - dal 1988 al 1998 le opere della pittura americana hanno reso mediamente il 14% annuo in dollari.
La fiscalità dell'investimento in arte
L'investitore in opere d'arte gode di maggiori vantaggi fiscali rispetto a chi investe nei mercati finanziari o in quelli immobiliari. I privati, infatti, non pagano tasse sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita di opere d'arte e la quota del patrimonio investita in opere d'arte non viene periodicamente tassata e non deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi.
Le opere d’arte non sono soggette a tassazione: per i privati non esiste l’obbligo di denunciarle nella dichiarazione dei redditi, mentre un’impresa può addirittura detrarre le relative fatture come costi di produzione se le opere sono collocate in un locale di rappresentanza. Con le nuove normative vigenti, le opere d'Arte sono detraibili come beni materiali e strumentali, ammortizzando dal totale della fattura una percentuale che varia dal 33% al 46% distribuibile in 4/5 anni.

La fruibilità dell'investimento in arte
L'arte rispetto ad ogni altra forma di investimento tradizionale permette al possessore di fruire esteticamente dell'opera. Il piacere di appendere un quadro alle pareti di casa e di poterlo contemplare è sicuramente superiore rispetto a possedere il certificato di un titolo azionario o di un fondo d'investimento.
La diversificazione dei rischi
L'obiettivo di ogni risparmiatore è quello di ottenere un buon rendimento dai propri investimenti sostenendo il minor rischio possibile. Per ridurre i rischi occorre diversificare i propri investimenti. L'arte, come gli immobili, rappresenta un'interessante opportunità di diversificazione per i propri investimenti finanziari.
Come investire in arte
I consigli di due grandi collezionisti americani Victor e Sally Ganz sono i seguenti: 1) dedicare una grande passione e impegno nel collezionare arte 2) concentrare e focalizzare gli sforzi in un ambito ben delimitato 3) maturare una profonda conoscenza della materia 4) acquistare con cura, riflessione ed analisi 5) avere pazienza lasciando lavorare il tempo
Come acquistare un'opera d'arte
Prima di acquistare un'opera d'arte è opportuno verificarne la provenienza e l'autenticità chiedendo tale dichiarazione al gallerista od alla casa d'aste. Una volta acquistata l'opera è conveniente ottenere anche l'autentica rilasciata dall'artista, se vivente, oppure dalla fondazione o dall'archivio delle opere dell'artista, se presenti, o altrimenti dagli eredi.
Chi investe nell'arte deve muoversi con cautela, poiché le insidie di questo mercato sono numerose. Il confine tra vero e contraffatto, in particolare, risulta estremamente labile, ed il falso è purtroppo sempre in agguato. Il problema, infatti, è che si tratta di un mercato fondamentalmente poco trasparente, in cui le informazioni e l'expertise sono in mano a una ristretta cerchia di addetti ai lavori. Quindi, chi vuole speculare su questi beni senza avere le necessarie conoscenze parte già con il piede sbagliato. Il consiglio, perciò, è di acquistare sempre con l'aiuto di un esperto, magari in una vendita all'asta tenuta presso una casa d'aste accreditata, puntando su oggetti d'arte che vi piacciono e che hanno un certo valore, i quali possano valorizzare e personalizzare la vostra abitazione, e che - se siete fortunati - già dopo qualche anno potrebbero rivalutarsi anche del 200%.

di Baccaro Antonella

link: (http://www.investimentidarte.eu|Perché investire) Leggi tutto

Leggi per intero ...

Galleria Ajassa, arte antica cinese
piemonte (torino) torino

pubblicato il 18/06/2013 22:24:40 nella sezione "Antiquari"
La Galleria Ajassa, specializzata in arte antica cinese, è stata fondata nel 1980 dai fratelli Aldo e Susanna Ajassa. Il conseguimento della laurea presso l’Università di Torino rispettivamente in Storia dell’Arte e Archeologia ha fornito loro le basi per avvicinarsi all’ arte cinese con rigore scentifico. La ricerca rivoltasi fin dagli inizi esclusivamente verso la Cina antica, in anni in cui questo campo era ancora poco esplorato, ha permesso loro di acquisire un’esperienza inusuale per il mercato italiano. La Galleria Ajassa concentra la sua attività sull’archeologia con particolare interesse per le terrecotte di epoca Han e Tang, sui mobili d’alta epoca dove spiccano quelli laccati di epoca Ming, sui dipinti e sulle porcellane dalla dinastia Song agli inizi della dinastia Qing. La galleria partecipa alle maggiori mostre antiquarie ed organizza esposizioni nella propria sede.

Leggi per intero ...

Ritratto di giovane donna in poltrona XIX sec
toscana (siena) pienza

pubblicato il 18/06/2013 15:50:55 nella sezione "Catalogo"

RITRATTO GIOVANE DONNA in poltrona

Materiale: olio su tela con cornice originale sfoglia oro
Epoca: Scuola piemontese- XIX sec.
Misure: cm 76per 92 CON cornice

Leggi per intero ...

Alto Rilievo raffigurante “CRISTO RE”
toscana (siena) pienza

pubblicato il 18/06/2013 15:44:51 nella sezione "Catalogo"

ALTO RILIEVO raffigurante “CRISTO RE”

Materiale:in legno policromo raffigurante “CRISTO RE”
Epoca: meta’ XVIII sec. Nord Italia
Misure: cm 60 per 37

Leggi per intero ...

Coppia di sedie Firenze XVIII sec.

pubblicato il 18/06/2013 15:32:41 nella sezione "Catalogo"

COPPIA DI SEDIE

Materiale: in legno di noce intarsiate a grottesche e figure
Epoca: Firenze XVIII sec.
Misure: alt.schienale cm.102 – largh.seduta cm.50

Prezzo alla coppia

Leggi per intero ...

Lampada da terra

pubblicato il 18/06/2013 15:26:14 nella sezione "Catalogo"

LAMPADA DA TERRA

Materiale: in radica di noce con cappello originale orientabile
Epoca: 1930/1940
Misure: alt.1,43
Leggi per intero ...

Vecchia macchina per strizzare lelenzuola
toscana (siena) pienza

pubblicato il 18/06/2013 11:47:39 nella sezione "Catalogo"

VECCHIA MACCHINA PER STRIZZARE LENZUOLA (MANGANO)
Materiale: legno e ferro
Epoca: prima meta’ XX sec.
Misure: largh.aperto cm.64 - alt.1,30 - prof.cm.90

Leggi per intero ...

Galleria d'Arte Salamon & Co
lombardia (milano) milano

pubblicato il 17/06/2013 23:47:18 nella sezione "Galleristi"
La Salamon&C, storica galleria d'arte milanese, è oggi alla terza generazione, ed è specializzata in arte figurativa: Dipinti e Disegni Antichi, Arte Contemporanea.

La sede è nel cuore del centro storico a Milano, e occupa parte del piano terreno di palazzo Cicogna. Nel nostro sito sono pubblicate immagini di opere esposte o transitate nel corso degli anni.

Il locale espositivo di Milano, appositamente progettato dall'architetto Antonio Piva, dello studio Albini Helg Piva, e dall'Architetto Andrea Fiaccadori, nel corso degli anni è stato mantenuto e aggiornato alle esigenze piu' attuali.

La Salamon & C. è disponibile sia all'acquisto diretto di Dipinti e Disegni Antichi, o alla gestione per conto del cliente, in questo caso le tariffe, assai piu' basse di quelle generalmente praticate dalle principali case di vendita all'asta, vengono concordate di comune accordo.

Si effettuano perizie e stime di opere singole o di intere collezioni, a fini assicurativi e/o successori.
Leggi per intero ...

Romigioli Antichità
lombardia (milano) legnano

pubblicato il 17/06/2013 23:27:07 nella sezione "Antiquari"
La galleria è stata fondata nel 1970 da Riccardo Romigioli; dal 1990 si trova nella sede attuale a poca distanza dall'uscita dell'autostrada di Legnano(Mi).

Una grande galleria accogliente e riservata dove mobili, dipinti e oggetti sono elegantemente ambientati. Da sempre vengono proposti mobili italiani di alta epoca; il seicento è l'epoca privilegiata, ma non mancano importanti presenze del miglior settecento lombardo e veneto. Anche l'interesse per la maiolica rispecchia la tradizione della galleria, in particolare la più antica, quella medioevale e rinascimentale.

Negli ultimi anni però è la pittura ad avere sempre maggiore attenzione. Accanto ad alcuni dipinti rinascimentali su tavola, è il genere della natura morta ad essere il più rappresentato; dalle tele caravaggesche e post-caravaggesche a quelle più pienamente barocche; dalle opere romane e napoletane, da sempre più conosciute, a quelle lombarde, sempre più studiate ed apprezzate.

Nella primavera del 2004 si è tenuta la prima mostra in galleria intitolata 'Il trionfo della natura. Viaggio nella natura morta dell'Italia barocca': 32 opere inedite di altissimo livello qualitativo presentate dalle schede scientifiche del prof. Alberto Cottino, uno specialista di fama internazionale.

La Galleria partecipa a tutte le più importanti mostre di settore in Italia: Firenze, Internazionale di Milano, Mint, Gotha di Parma, Mostra internazionale biennale di Milano, Mostra Antiquari Milanesi, Milano International Antique Show Fair, BrixiaAntiquaria, BergamoAntiquaria, ModenaAntiquaria.
Leggi per intero ...

Bottegantica, dipinti dell'ottocento
emilia-romagna (bologna) bologna

pubblicato il 17/06/2013 23:04:07 nella sezione "Galleristi"
Bottegantica fu fondata nel 1986 a Bologna e da allora ha incentrato la propria attività sulla pittura Italiana della seconda metà dell’800 e del primo ‘900.

In aggiunta all’esperienza acquisita operando sul mercato nazionale ed internazionale, il Direttore della Galleria, Enzo Savoia, ha perfezionato la propria esperienza e competenza grazie all’archivio storico delle opere vendute e ad una biblioteca specifica di questo periodo storico che viene regolarmente arricchita di nuovi volumi e monografie.







A lato della normale attività commerciale che copre tutto il territorio nazionale, Bottegantica collabora alla progettazione e realizzazione di diverse Mostre sulla pittura Italiana di fine secolo organizzate da Enti Pubblici, attraverso il prestito di opere da collezioni private o di proprietà della stessa Galleria. Enzo Savoia è coinvolto inoltre in attività di consulenza per gli investimenti nel mercato dell’arte, a favore di Banche, organizzazioni pubbliche e collezionisti privati.

Proprio a seguito di queste competenze egli è membro già dal 1999 del Comitato Scientifico del “Catalogo dell’Arte Italiana dell’800”, pubblicato sin dal 1964; allo stesso modo collabora dal 1998 alla pubblicazione “Valore dei dipinti dell’800 e dei primi del ‘900” pubblicato da Umberto Allemandi Editore.

Da sempre Bottegantica ha creduto nell’importanza della diffusione della cultura sulla pittura italiana di questo periodo storico, per questo, negli ultimi anni, si è impegnata nella pubblicazione in proprio di monografie e cataloghi ragionati di pittori quali Attilio Pratella, Giovanni Boldini, Vincenzo Irolli.

Per poter incontrare i propri clienti e presentare loro le ultime acquisizioni, Bottegantica, partecipa alle più importanti Mostre di Antiquariato organizzate a livello nazionale (MINT a Milano, Permanente a Milano, Biennale di Palazzo Corsini a Firenze, Gotha di Parma, Modenantiquaria). Enzo Savoia è Perito del Tribunale e della Camera di Commercio di Bologna, oltre che Presidente dell’Associazione degli Antiquari Bolognesi.



Da febbraio 2010, in occasione del 25° anniversario della fondazione, la Galleria Bottegantica inaugura una nuova sede espositiva a Milano, in Via Manzoni. L’intento di questa apertura è quello di rendere omaggio e avvicinarsi al grande collezionismo storico dell'Ottocento italiano che nasce nel capoluogo lombardo già alla fine del XIX° secolo.

Un collezionismo che è cresciuto anche grazie al costante e puntuale lavoro di grandi Gallerie milanesi della prima metà del XX° secolo, quali la Pesaro, la Scopinich, la Dedalo e la Galleria dell'Esame.

Nella Galleria di Via Manzoni, Bottegantica sarà presente con importanti dipinti delle maggiori scuole pittoriche italiane per offrirne la visione agli appassionati e agli ammiratori dell’Ottocento Italiano.
Leggi per intero ...

Carlo Virgilio & Co Arte Moderna e Contemporanea
lazio (roma) roma

pubblicato il 17/06/2013 22:24:35 nella sezione "Galleristi"
Nel 1979, con la mostra Disegni romani di figura (1800-1870) – in Italia tra le prime manifestazioni d’interesse per il disegno neoclassico ed accademico, iniziava nella sede di via della Lupa a Roma la ormai più che trentennale attività della Galleria Carlo Virgilio. Da quella data sono stati stampati oltre cento cataloghi relativi sia alle esposizioni che alla schedatura dei materiali artistici di volta in volta acquisiti.

Quella della ricerca scientifica legata alle pubblicazioni è da sempre la qualità distintiva della galleria, anche in epoche in cui raramente il mercato antiquario produceva cataloghi scientifici. E grazie alla collaborazione con affermati studiosi – tra i quali ricordiamo Anna Ottani Cavina, Marisa Volpi, Italo Faldi, Maurizio Fagiolo Dell’Arco, Jean Clair, Roberta J.M.Olson, Christoph Luitpold Frommel, Fernando Mazzocca, Orietta Rossi Pinelli, Mario Quesada, Marina Miraglia, Alvar González-Palacios, Elisabeth Kieven, Giovanna Capitelli, Francesco Leone e molti altri ancora – i cataloghi prodotti sono da sempre punto di riferimento per gli storici e i collezionisti.

Talvolta si è aggiunto al testo storico-critico il contributo di scrittori e letterati quali Corrado Augias, Attilio Bertolucci, Patrizia Cavalli, Erri De Luca, Umberto Eco, Franco Marcoaldi, Giulia Morandini, Colette Rosselli, Enzo Siciliano, Emanuele Trevi, William Weaver, Valentino Zeichen, Giusepppe Scaraffia, Niccolò Ammaniti ed altri. Queste aperture hanno favorito la comprensione dei problemi del gusto e il dialogo tra le arti.

L’iniziale interesse specialistico per il disegno tra la fine del XVIII secolo e i primi decenni del XX si è allargato alla pittura e alla scultura, mentre l’arco temporale si è esteso fino alla produzione di mostre di arte contemporanea.

Negli anni recenti Carlo Virgilio ha stretto società con Stefano Grandesso, noto studioso della scultura occidentale del XIX secolo (che ha al suo attivo, ad esempio, la collaborazione e la curatela delle tre grandi mostre dedicate ad Antonio Canova di Palazzo Reale a Milano, Villa Borghese a Roma, dei Musei di San Domenico a Forlì e le monografie di Pietro Tenerani e Bertel Thorvaldsen), accentuando attraverso questo apporto il carattere specialistico e scientifico dell’attività, rivolta oltre che al collezionismo privato, all’ambito pubblico e istituzionale. In questo, tra le ultime e più rilevanti collaborazioni possiamo citare la Fondazione Roma, il Museo del Louvre, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il Museo Nazionale di Palazzo Mansi di Lucca.

La galleria possiede un patrimonio fotografico di circa diecimila negativi, a disposizione degli studiosi.
Leggi per intero ...

Da oggi va in asta a Wannenes di Genova il Design Italiano
liguria (genova) genova

pubblicato il 13/06/2013 11:56:37 nella sezione "Modernariato"
Inizia oggi l'asta di due tornate e 439 lotti, da Wannenes a Genova, con i grandi nomi del design italiano. Lampade e lampadari, mobili e complementi d’arredo ideati e disegnati dai più noti progettisti nazionali, in collaborazione con celebri aziende specializzate. Paolo Buffa, Ignazio Gardella, Osvaldo Borsani, Giò Ponti, Ettore Sottsass, Angelo Lelii, Franco Albini, Stilnovo, Arredoluce, Fontana Arte, Venini, Seguso etc.

Il top lot è sicuramente il numero 308 – Ettore Sottsass, lampada a sospensione, Arredoluce 1957, alluminio verniciato, perspex, ottone, nylon, stimata 10.000-14.000 euro, ma in generale tutti gli oggetti dell'asta sono di notevole pregio, e da non perdere per chi ama il genere.


Leggi per intero ...
Clicca sui numeri per scorrere le news
1 - 2 - 3
Cerca antiquari, restauratori e galleristi italiani
 
ULTIME NEWS PER CATEGORIA
News
Record per molti artisti da tempo trascurati nellultima asta della milanese casa daste Il Ponte
La Berti Antichità di Firenze al MercanteinFiera: Intervista ad Anna Pennella
Prorogata a Trieste la mostra del pittore Fabio Colussi
A Trieste Laura Poretti interpreta lInveno Ungherese in FROZEN SHOTS  SCATTI CONGELATI
Aperte le selezioni degli artisti per la X Florence Biennale
Antiquariato
Il Ponte Casa dAste: giornate di valutazione tra Firenze Padova Modena e Roma
Il Ponte Casa dAste di Milano seleziona lotti singoli o intere collezioni
Le Edizioni Gonnelli: passione editoriale da due secoli.
Vuoi vendere mobili antichi quadri antichi ed oggetti d’antiquariato?
Vuoi Vendere oggetti antichi vintage o di arte contemporanea
Modernariato
Tra Arte contemporanea e antiquariato: la sfera del mondernariato
Raro Rolex venduto a Londra dalla Casa dAste Bonhams per 114.000 euro
Associazione Italiana del Giocattolo dEpoca e da Collezione
Da oggi va in asta a Wannenes di Genova il Design Italiano
Arte Contemporanea
Biennale internazionale darte  a Chianciano Terme
Intervista a Roberto Sottile curatore dellVIII edizione della Biennale Magna Grecia
Simbiosi: OpenArt tra natura e storia. Una grande manifestazione darte nella riserva naturale di Pietraporciana
Venezia XXIV Mostra Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea  dedicata a Maria Lai
 A Gorizia la V Edizione del Concorso Internazionale di Pittura DARIO MULITSCH:
Arts & Crafts
Le cravatte di Livia Crispolti alla SLECTION D’T di Parigi
BRIO lazienda svedese di giocattoli compie 130 anni e li festeggia a Norimberga
Gli utenti di FaceBook diventano Giurati
Livia Crispolti: l’ultimo allievo della BauHaus
PRESENTAZIONE DEL TAVOLO IN COMMESSO REALIZZATO DALLOPIFICIO DELLE PIETRE DURE DI FIRENZE
Fiere e mostre
A Chianciano Terme la mostra 8 Donne per l8 marzo
Alla Gonnelli Casa dAste di Firenze la mostra ALFREDO MLLER. STAMPE TEMPERE E OLI
Al Palazzo Tucci di Lucca la mostra antiquaria A spasso nel Tempo
AllAccademia dUngheria in Roma: CROSSWISE!
A Chianciano Terme la mostra En Plein Air: Danzando con la scultura’’ di Giacomo Maria Cavina
Aste
Il Ponte Casa dAste di Milano programma le aste dautunno
Alla storica casa dAste il ponte arrivano in Asta le opere di Arte Moderna e Contemporanea
A Milano lAsta di Primavera de Il Ponte Casa dAste
Al Ponte Casa dAste di Milano la prima asta dellanno con forte ripresa per lantiquariato.
Fashion Vintage Arte Orientale e argenti a Il Ponte Casa dAste di Milano
Restaurare
Uffizi: nuovo restauro da Italia Nostra torna in Galleria l’Apollo seduto
Alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti presentazione del restauro dellopera di Elisabeth Chaplin Le tre Sorelle
 Il restauro ligneo secondo le regole dellarte
Palazzo Spinelli Istituto per larte e il restauro in Italia
Salvatore Settis su ’Caravaggio e L’antico’’
Mercatini
 A febbraio la XXIX edizione di Modenantiquaria tra tradizione e grandi novità.
Dedicata al Cinema la XX Edizione di Treviso Antiquaria
Fiera Antiquaria di Arezzo: Edizione Straordinari il 25 Aprile
Cerco Bambole Burgarella
Cerco: Bambole Lenci
Artisti
Ferdinand Van Kessel pittore olandese
Edolo Masci e il Clich-Verre
Aelita Andre: Arte o Arte del Marketing?
Giulio Cesare Procaccini (Bologna 1574-Milano 1625)
 Andrey Remnev: Visioni oniriche dell’arte contemporanea russa
Mercato dell'arte
Wannenes: eccellenti risultati dasta per larte Contemporanea ed il Design
Il Ponte Casa d’Aste: andamento del mercato per il primo semestre intervista alla dott.ssa Novarini
Giorni da record nelle aste di SOTHEBY’S
Il ponte Casa d’Aste di Milano: Importanti risultati nell’Asta di Arte moderna e Contemporanea
Il Ponte Casa dAste di Milano: interessanti vendite nelle aste di metà aprile