Tra Arte contemporanea e antiquariato: la sfera del mondernariato
pubblicato il 14/02/2014 09:39:37
La Redazione
"Uno ’stile' che sta attraendo sempre di più i giovani. All’inizio del Novecento si affermarono le ‘’Avanguardie storiche’’ in una ricerca di nuovi indirizzi secondo un processo che si completa negli anni Venti. In Francia si diffonde l’ Art Déco con mobili essenziali, rigidi e colorati. Si rilanciano le vecchie tecniche di decorazione, come la lacca, il cuoio inciso e colorato, nascono nuove impiallacciature con lo zigrino e il vetro che vanno a rivestire le superfici lignee. Le forme dei mobili diventano stilizzate, geometriche e monumentali. Si affermano tre nuovi tipi di mobili: l'armadietto da cocktail, il mobile per la radio e per il grammofono.
Nel decennio che va dal 1930 allo scoppio della seconda guerra mondiale, l'Italia elabora caratteri spiccatamente nazionali. In Germania il razionalismo dei modelli disegnati da Le Corbusier, che realizza una estrema semplificazione nei suoi mobili non concedendo nulla alla decorazione, si trasforma nel nuovo mobilio in tubi di acciaio che sopravvive fino ai giorni nostri e l’'Italia trova la sua massima espressione nella figura di Giò Ponti.
Nel secondo dopoguerra la produzione del mobilio vede emergere, oltre al gusto prettamente scandinavo, il design italiano che negli anni Cinquanta presenta figure decisamente all'avanguardia come Ponti, Mollino e Castiglioni. Seguiranno poi nuovi gruppi d'avanguardia come il Neo-Liberty, la Pop-art e il Post-Modern, ricerche formali per arrivare a mobili sempre nuovi e diversi



Il modernariato convenzionalmente comprende gli articoli risalenti al Novecento, in particolare modo nel periodo tra gli anni '30 e gli anni '80 di questo secolo. Gli oggetti di modernariato possono essenzialmente essere circoscritti come i mobili e i complementi dell'arredamento, prodotti e utilizzati in quegli anni. Mobili, tavoli, sedie, divani, poltrone, lampade e specchi di modernariato sono riconoscibili proprio per i colori intensi, le forme morbide e i materiali decisamente inusuali utilizzati per la loro realizzazione.

I prezzi degli articoli di questi articoli sono molto variabili e dipendono principalmente dall'anno e dai materiali in cui sono stati realizzati e dalle condizioni dell'oggetto, oltre alla popolarità del designer che li ha ideati. Diventati oramai pezzi unici e alle volte introvabili stanno risultando interessanti oggetti di arredamento anche nelle case più moderne, complementi d'arredo di puro design storico.

Ma non solo! Il modernariato è un settore che ormai abbraccia non solo i complementi di arredo, ma anche il design di abiti, stoffe, borse, e tutta la sfera della moda.
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